Le richieste che la sindaca Virginia Raggi ha avanzato nel corso dell’audizione in commissione periferie sono assolutamente legittime. In particolare quelle relative a risorse aggiuntive dedicate e poteri speciali.

La Sindaca ha denunciato una situazione di carenza dei fondi dovuta a una pregressa situazione che pesa sul bilancio e che configura uno scenario molto complicato, aggravato da problematiche dovute a complicazioni burocratiche: il classico cumulo di rifiuti che rimane perché non si sa a chi spetta portarlo via e a chi vanno imputati gli oneri.

La richiesta di soldi e poteri speciali è un grido di allarme di chi da solo non ce  la fa e allo stesso tempo una richiesta assolutamente legittima. Tuttavia, dopo l’esperienza negativa avuta nel nostro paese con la gestione dei fondi da parte di molti enti locali e società pubbliche, è necessario un patto ma anche un cronoprogramma perché i cittadini italiani non sono più disponibili a mettere mano al portafoglio in situazioni in cui non si sa come i soldi vengono spesi. I denari, soprattutto quelli dei cittadini sono sacri, e non si possono né chiedere né ottenere senza un patto che preveda la spesa positiva ed efficace.