Oggi ho interrogato il Ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa,chiedendo quali sono gli interventi che il Governo ha posto, o intende porre in essere, al fine di frenare ed invertire la tendenza di abbandono dei comuni montani che crea un comprensibile e diffuso allarme sociale.

Dalle parole del Ministro per gli Affari regionali Enrico Costa, sensibile al tema dello spopolamento e del rischio desertificazione delle aree montane, emerge la consapevolezza che occorra rafforzare le misure di natura economica e fiscale per sostenere le attività commerciali e garantirne di conseguenza la redditività. L’abbandono progressivo dell’allevamento, dell’agricoltura e dei tradizionali mestieri un tempo peculiarità del territorio montano non può essere infatti soppiantato solo dal turismo, che resta comunque risorsa fondamentale.

La scommessa dei prossimi anni è quella di valorizzare da un lato la presenza turistica favorendo al contempo il ritorno alla residenza, per evitare il rischio dei “villaggi fantasma”, ovvero piccole realtà ababndonate al degrado e alal forza delal natura,con conseguenze umane, sociali, territoriali che non possono creare apprensione e preoccupazione. E’ necessario infine assumere una visione non soltanto economica dei servizi pubblici locali (scuola, sanità, trasporti) che determinano la qualità di vita delle persone che vivono in montagna, cittadini a tutti gli effetti e non certo appartenneti ad una categoria inferiore rispetto al resto delal popolazione.