Oggi è stata approvata in Senato la nuova legge sullo #sport.
Il disegno di legge di questa portata avrebbe avuto bisogno di un esame più attento, con un’approfondita analisi dei diversi punti di vista che fossero il più possibile ancorati a criteri di oggettività. Si tratta, infatti, di una delega molto ampia e articolata, che prevede almeno altri dieci decreti delegati.

Approvarlo oggi, oppure a settembre avrebbe sinceramente cambiato poco. Intanto il Governo avrebbe potuto iniziare a lavorare sui decreti delegati. Ciò non è stato. La Commissione di merito del Senato è stata costretta a licenziare il provvedimento praticamente in una sola seduta, quella finita la scorsa notte. Prima di questa, una sola seduta è stata dedicata alle audizioni, nel corso delle quali, peraltro, sono emerse anche contraddizioni e alcune contrarietà al testo da parte di taluni dei soggetti uditi.
Parliamo di un provvedimento corposo, che riscrive completamente le competenze su una materia articolata e complessa come quella dello sport italiano. Stiamo parlando di un settore importantissimo, che riguarda 102 differenti sport e racchiude 384 discipline sportive. È un settore che comprende tantissime società.

Il gruppo di Forza Italia si è astenuto, in attesa di verificare, al momento dell’attuazione della delega, che tutti abbiano come unico e reale obiettivo il bene dello sport italiano.