Sessione NATO  21.04.2015 State Department – Washington DC 

 Per gli USA la NATO è il pilastro principale dell’impegno europeo e transatlantico. Prima di condividere degli obiettivi, si condividono dei valori. 
Nel vertice del Galles i 28 stati membri hanno rinnovato l’impegno ad aumentare il bilancio della difesa, fino ad arrivare nel 2024 ad un rapporto del 2% sul PIL, al fine di rafforzare il sistema di sicurezza soprattutto in Europa.
L’impegno sugli investimenti è un patto di serietà sulla sicurezza comune, ma anche l’avanzamento dei negoziati commerciali USA – UE rappresenta un elemento di forza rispetto ad altre aree mondiali.
Gli USA sono pienamente a sostegno dell’accordo di MINSK sull’Ucraina nella prospettiva di una soluzione diplomatica della controversia che vede coinvolta la Federazione Russa.
Gli USA e la NATO non possono accettare che i confini degli Stati vengano ridefiniti attraverso le violazioni e l’uso della forza.
Allo stato attuale la Russia svolge un ruolo fondamentale nel sostegno ai separatisti, in violazione di quanto previsto dagli accordi di Minsk, ragione per cui c’è la necessità di tenere alto il livello delle sanzioni economiche.
Le misure economiche sono volte sia alla restituzione della Crimea sia rispetto all’applicazione complessiva degli accordi di Minsk, e stanno colpendo duramente l’economia della Federazione Russa che a causa della riduzione delle riserve valutarie evidenzia i primi segni di cedimento.
I Russi stanno lavorando molto bene con la propaganda, attraverso le TV dirette nel Cremlino ed è necessario lavorare nella contro – propaganda per entrare nelle TV libere e offrire messaggi alternativi e una visione diversa della questione Ucraina. 
La NATO deve essere in prima linea affinché il modello di Putin sull’Ucraina non deve avere successo, e perché ciò accada è necessario lavorare sul tema della deterrenza nella certezza che i Russi non cercheranno lo scontro diretto con l’alleanza atlantica.