(ANSA) – VENEZIA, 11 MAR – L’espulsione di Tosi dalla Lega
Nord “non puo’ essere derubricata come una semplice vicenda
statutaria interna al movimento. Salvini ha compiuto una scelta,
preferendo il modello politica-propaganda di Zaia, a quello
della buona amministrazione della citta’ di Verona che ha
realizzato Tosi”: lo dichiara Andrea Causin, deputato veneto di
Area Popolare.
“Ha scelto di sposare senza condizioni il populismo e il
nazionalismo delle destre europee – continua Causin parlando del
segretario federale – archiviando 25 anni di battaglie sulle
autonomie e il federalismo, portate avanti dalla Liga Veneta e
da amministratori locali come Tosi e altri sindaci di diversi
colori politici”. Causin non esclude di poter appoggiare il
sindaco di Verona. “Se Tosi confermera’ la disponibilita’ a
candidarsi a governare il Veneto, con lo stile della buona
amministrazione della citta’ di Verona, e con l’obiettivo di
mettere al centro il tema delle autonomie, del federalismo
fiscale e una patto vero di rinascita economica e culturale
della regione – dice – potra’ contare sul mio convinto sostegno,
e su quello di tanti amministratori locali”.
“Sono certo che anche gli altri soggetti politici che sono
impegnati nella ricostruzione dell’area dei moderati, e che da
mesi vengono gratuitamente insultati dal fascioleghismo di
Salvini – conclude – non debbano perdere l’occasione di
sostenere un progetto alternativo sia all’immobilismo di Zaia,
sia a un centro sinistra veneto che appare ancora troppo
distante dal profilo riformatore di Renzi”.(ANSA).