La politica di Obama con l’estremo oriente è di estrema apertura.
Il pacifico è diventato strategico soprattutto per gli Stati Uniti e oggi si può parlare di una vera e propria politica per la regione dell’estremo oriente.
Il TTIP è sicuramente una priorità per l’amministrazione americana ma c’è un lavoro parallelo per dare vita a istituzioni multi laterali nella regione del Far East. Oggi mancano delle istituzioni permanenti in ambito economico e di sicurezza, tuttavia a lungo termine sarà necessario stabilizzare alcuni ambiti.

Il pacifico è diventato strategico soprattutto per gli Stati Uniti e oggi si può parlare di una vera e propria politica per la regione dell’estremo oriente.
Il TTIP è sicuramente una priorità per l’amministrazione americana ma c’è un lavoro parallelo per dare vita a istituzioni multi laterali nella regione del Far East. Oggi mancano delle istituzioni permanenti in ambito economico e di sicurezza, tuttavia a lungo termine sarà necessario stabilizzare alcuni ambiti.
Un aspetto prioritario riguarda il rapporto con la Cina, che è molto complesso e articolato. Ci sono alcuni risultati concreti come l’impegno bilaterale sulla questione ambientale e del cambiamento climatico e la sicurezza marittima, relativamente al mare della Cina meridionale.  

Il valore delle merci che transita in quel tratto di mare mette come priorità la libertà e la sicurezza di navigazione. In quel tratto di mare transitano dagli USA e Canada 3 triliardi di dollari di valore di merci.

È necessario proprio per il valore strategico ed economico lavorare intensamente per una politica della regione.