Forza Italia crede fortemente che le città siano il motore dello sviluppo del Paese, e che ci sia una responsabilità diretta della politica rispetto alla qualità della vita dei cittadini. È per questo che, al fine di prevedere nella imminente legge di bilancio la reintroduzione di tutte le risorse necessarie ad assicurare l’integrale finanziamento delle 96 convenzioni sospese dal Mille Proroghe, Forza Italia voterà a favore della mozione a prima firma Mallegni.

Sig. Presidente, Colleghi Senatori,

In Italia almeno 15 milioni di persone vivono in aree soggette a degrado situate nelle aree periferiche e centrali delle città metropolitane e di molti capoluoghi di provincia. Le  città italiane sono profondamente cambiate negli ultimi 15 anni e le condizioni di vita di oltre 15 MILIONI persone sono profondamente peggiorate. L’invecchiamento della popolazione, la sempre maggiore presenza di stranieri,

La CRISI DEMOGRAFICA  che, congiuntamente alla CRISI ECONOMICA iniziata nel 2007 con effetti sul benessere delle persone e sulla finanza pubblica, sono i maggiori fattori che hanno contribuito al peggioramento della qualità della vita.

Il degrado non è frutto di CASUALITA’.

In particolare, il degrado del patrimonio immobiliare pubblico e privato, specie quello edificato negli anni 60/70 è frutto di SCELTE SBAGLIATE o di NON SCELTE.

La pianificazione urbanistica delle periferie, compiuta tra gli anni ’70 e ’80, per affrontare l’emergenza abitativa, invece di risolvere i problemi li ha aggravati (Scampia, Zen, Corviale, le Dighe di Genova, San Paolo di Bari). Questi luoghi sono state concentrate FRAGILITA’ ECONOMICHE E SOCIALI, e oggi sono covi di clandestinità, di occupazioni abusive e economia illecita e illegale. Con l’eccezione di Milano, le città invecchiano e DECRESCONO DEMOGRAFICAMENTE.

Nel contempo, negli ultimi 25 anni sono arrivati in Italia, e si sono concentrati nelle periferie delle grandi città, circa 6.000.000 di stranieri e con una presenza stimata di circa 700.000 IRREGOLARI, “invisibili” per la legge italiana, e quindi facile manodopera dell’economia illegale e illecita.

Le PERSONE ANZIANE si trovano a vivere in una situazione di solitudine e di povertà in zone della città dove gli edifici sono in degrado e i servizi di trasporto, assistenza sanitaria e sociale sono molto più carenti che in centro, e dove la presenza degli stranieri rende DIFFICILE LA CONVIVENZA

Minimarket, phon center, money transfert o negozi etnici soppiantano i NEGOZI DI VICINATO. Alcuni luoghi delle città sono stati dimenticati e non si è più investito in servizi e qualità della vita. L’esperienza dei cittadini che vivono nelle periferie è molto semplice: L’assenza di decoro del patrimonio pubblico e privato genera il degrado e l’illegalità. E la socialità tradizionale, ha lasciato spazio a fenomeni economici segnati dall’illegalità (spaccio, prostituzione, commercio abusivo, laboratori clandestini, gioco d’azzardo, phone center….);

Le occupazioni abusive di immobili pubblici e privati e di “case popolari”, nelle periferie, è un fenomeno diffuso da nord a sud. Specialmente nel centro e sud Italia dove le percentuali di occupazioni toccano punte del 100% come a Palermo.

Le OCCUPAZIONI ABUSIVE nelle grandi città, voglio dirlo con chiarezza, sono in mano a gruppi e organizzazioni criminali di italiani di stranieri. E rappresentano una INGIUSTIZIA nei confronti di chi ha effettivamente bisogno.

Un vero e proprio “commercio” della casa popolare, con gravissimo pregiudizio per le fasce più deboli e anziane della popolazione.

I quartieri dimenticati sono diventati insediamento di campi ROM,  a ridosso di zone periferiche già segnate da forti criticità generano un clima sociale ESPLOSIVO.

Anche se molte amministrazioni fanno finta di non sapere (come quella guidata dalla sindaca Raggi) l’attività principale che si svolge nei campi è il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, che avviene attraverso “roghi” tossici che creano gravissimo pregiudizio alla salute popolazione residente nelle aree limitrofe.  Rimane drammatico il problema della DISPERSIONE SCOLASTICA che riguarda circa l’80% dei bambini in obbligo scolastico che vivono nei campi.

Infine la disoccupazione giovanile, che voi della maggioranza, mentendo sapendo di mentire, proponete di curare con il reddito di cittadinanza, soprattutto al Sud nei quartieri delle periferie artificiali realizzati negli anni ’60 e ‘70 (Scampia, Zen, San Paolo…) è il terreno di coltura  della criminalità.

Le PERIFERIE sono la vera e nuova grande questione sociale italiana.

E’ per questa ragione che, nonostante Forza Italia nella passata legislatura fosse all’opposizione, ha colto la scelta di destinare dei fondi alla riqualificazione delle aree degradate delle città come un segno positivo.

Nel programma, condiviso anche con la Lega Nord, la riqualificazione delle periferie doveva essere una priorità. Invece, incredibilmente, nel decreto Mille Proroghe, la maggioranza Gialloverde, ha deciso di venire meno agli impegni assunti nei confronti delle città.

Una decisione che ha differito al 2020 l’efficacia delle convenzioni concluse, che non solo lede il rapporto di leale collaborazione tra enti, ma che offende e delude le aspettative di 15 milioni di persone;

Non voglio dilungarmi sui numeri e sui danni prodotti dalla mancata attuazione del bando, che già hanno illustrato in modo chiaro i colleghi in discussione generale.

Tuttavia ho l’obbligo di denunciare l’azione di una maggioranza poco seria e vigliacca.

Poco seria perché “pacta serbanda sunt”, gli impegni tra lo Stato e gli enti locali vanno rispettati, senza se e senza ma.

Poco seria perché in politica valgono gli atti, non le chiacchere!

Sono consapevole che il un tempo in la politica si fa con i tweet, gli slogan, i “vedrò”, i “metteremo i soldi”, etcc è anacronistico pensare che possiate credere che invece la politica si fa con le leggi, gli atti, e gli impegni da rispettare….ma noi non ci accontentiamo del “vedremo…nel primo decreto utile…” e oltretutto “vigliacca”, perché non avete avuto il coraggio di dire con chiarezza e trasparenza che a voi, delle periferie e delle condizioni di qualità della vita di chi ci vive non ve ne frega assolutamente niente.

C’erano tanti soldi per investimenti in questa posta di bilancio!

Avete deciso di saccheggiarla per fare altro! Per creare debito pubblico e spesa, alla faccia di chi lavora, produce, paga le tasse, e soprattutto di chi sta male.

E avete zittito i vostri sindaci (che pure erano beneficiari dei bandi), che in questi giorni, con il loro silenzio imbarazzato su questo tema, hanno dimostrato di essere servi sciocchi di un partito, o di una maggioranza che governa, piuttosto che a servizio delle città che governano.

Forza Italia crede fortemente che le città siano il motore dello sviluppo del Paese, e che ci sia una responsabilità diretta della politica rispetto alla qualità della vita dei cittadini.

È per questo che, al fine di prevedere nella imminente legge di bilancio la reintrodurre tutte le risorse necessarie ad assicurare l’integrale finanziamento delle 96 convenzioni sospese dal Mille Proroghe, Forza Italia voterà a favore della mozione a prima firma Mallegni.