Chiediamo che il Governo intervenga con urgenza per evitare il licenziamento del personale della Riello Spa, azienda veneta leader in prodotti e servizi per il settore del riscaldamento, ritenuto in esubero ed ipotizzarne un riassorbimento o qualche forma di tutela e reintegro nel mercato del lavoro” è quanto ho chiesto ai ministri Poletti e Calenda.


Nel Giugno 2016 il gruppo Riello è entrato ufficialmente a far parte dell’americana UTC Italy. Nei giorni scorsi, l’azienda ha avviato una procedura di licenziamento collettivo, con cessazione attività e chiusura dello stabilimento di Piombino Dese, in provincia di Padova. La decisione comporterebbe il trasferimento di 22 dipendenti in altri siti ed il licenziamento di 48 persone.
“Per questo, ho chiesto ai ministri del Lavoro e dello sviluppo economico di valutare se è stata presa in considerazione la possibilità di lasciare operativo il sito produttivo in questione, visto che con la recente acquisizione del gruppo americano, lo stabilimento è stata interamente reindustrializzato per la produzione di pannelli solari termici.

Il gruppo Riello, infatti, è fra le aziende leader del mercato italiano nel campo delle energia rinnovabile e destinata a generare un enorme impatto sia sulle performance aziendali che sugli standard del settore termotecnico eco-sostenibile nel nostro paese”.