Da Torino a Roma, come in tante altre città si moltiplicano i roghi di rifiuti nelle adiacenze dei campi ROM, ma soprattutto nelle aree vicine ai centri abitati. Una situazione insostenibile e pericolosa per la salute perché le sostanze che vengono bruciate sono soprattutto materie plastiche.

Dopo numerose segnalazioni da parte di cittadini e comitati, insieme alla commissione d’inchiesta sul degrado delle Periferie, abbiamo deciso di muoverci nella direzione di fare un esposto alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza di quella che secondo me è una vera e propria attività illecita di traffico e smaltimento, che per ragioni di sicurezza personale molti cittadini non hanno avuto il coraggio di denunciare in questi anni. 

Dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi appare infatti che dietro a questo fenomeno ci sia una vera e propria organizzazione criminale. Da una parte la volontà di smaltire illegalmente residui di lavorazione nelle attività edili, il cui costo di conferimento in discarica sarebbe elevato. Dall’altra la disponibilità di ricevere del materiale dalla cui combustione c’è la possibilità di estrarre metalli, in modo particolare il rame. 

La situazione é divenuta progressivamente insostenibile dal punto di vista ambientale e della sicurezza, ed é necessario che magistratura e forze dell’ordine inizino ad affrontare in modo vigoroso questo problema.