Secondo il rapporto ISPRA del 2014 il Veneto si posiziona in modo eccellente. Sono intervenuto oggi  in dichiarazione di voto sulla risoluzione relativa al lovoro svolto dalla Commissione di inchiesta dei Rifiuti.

Il livello di raccolta differenziata è pari al 64,6% rispetto alla media nazionale del 42,3% grazie anche ad un sistema di raccolta secco – umido che interessa il 99% dei Comuni.

In Veneto operano nel settore della raccolta – gestione dei rifiuti circa 1.500 aziende per una capacità di raccolta che è doppia rispetto al fabbisogno regionale.

La commissione di inchiesta ha fatto emergere alcuni casi di gravi irregolarità in cui, come è emerso dalle inchieste, i rifiuti pericolosi sono stati successivamente miscelati con i rifiuti autorizzati, attraverso la sofisticazione del codice CER e altri metodi di frode.

In un quadro generale positivo emergono perciò casi di grave inquinamento, a macchia di leopardo, anche di carattere storico rispetto ai quali c’è l’esigenza di rafforzare il quadro normativo e la dotazione necessaria per le bonifiche ed il ripristino, relativamente soprattutto ai 485 siti già mappati.

Emerge la necessità di semplificazione del quadro normativo e di contestualizzare le leggi poiché a volte i reati sono indotti da una complessità normativa fuori della realtà con cui è possibile operare.