“SANT’EGIDIO REALTA’ PREZIOSA. COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONISMO IMPRESCINDIBILE”

“L’audizione dei rappresentanti della comunità di Sant’Egidio, Valeria Martano, Marco Rossi e Andrea Chiappori, responsabili rispettivamente delle comunità a Roma  e Milano, Napoli e Genova, ha rivelato aspetti preoccupanti e allo stesso tempo spunti di grande interesse.

Alla Comunità va riconosciuto il prezioso e straordinario lavoro che svolge ogni giorno nelle periferie, attraverso i loro presidi e le loro attività, non solo di assistenza, ma anche di progettualità sociale e culturale, come il museo laboratorio di Tor Bella Monaca di Roma”.

 “Dopo l’audizione del prefetto Gabrielli, che ha evidenziato le problematiche dal punto di vista della sicurezza reale e percepita dai cittadini delle principali città italiane, l’audizione della Comunità di Sant’Egidio ha posto l’accento su  aspetti diversi, utili a far emergere quelle che giustamente sono state definite le “periferie esistenziali” delle nostre città. Ho molto apprezzato la scelta della Comunità di affrontare il tema del degrado a partire dalle persone, prima che quello del degrado urbano.L’assistenza alle persone anziane, i progetti legati alla scuola, alla cultura e allo sport finalizzati alla partecipazione dei giovani, e l’inclusione degli immigrati che in alcune periferie hanno un’alta concentrazione e demograficamente caratterizzano sempre di più le città , sono attività irrinunciabili per contrastare il declino della qualità della vita nelle aree periferiche”.

Anche se l’attività della commissione è solo all’inizio,appare sempre più chiaro che, solo attraverso la collaborazione stretta tra le istituzioni, privati e associazionismo, si riusciranno a mettere in campo strumenti efficaci di contrasto al degrado. Sarà questo una delle proposte concrete sulle quali si concentrerà la Commissione”.

Video completo dell’audizione

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